I fiori nel fiore

Lattuga, radicchio, cardo, carciofo, girasole, arnica, camomilla e margherita sono tutte specie di piante
apparentemente non legate fra di loro in alcun modo.

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In realtà esse appartengono tutte alla famiglia delle Asteraceae, anche note come Composite.

Queste hanno una particolare caratteristica: il fiore in realtà non è un fiore, bensì un tipo di infiorescenza, detta capolino.

Quando guardiamo una Composita, ad esempio una margherita, ci sembra di vedere un singolo fiore.

Essa invece ospita al suo interno due diverse tipologie di fiore: all’esterno ci sono i fiori detti ligulati (quelli che in genere vengono scambiati per petali) al centro si hanno invece i fiori tubulosi.

di Federica Dincao

7ª SCIENZA & NATURA EXPO

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7ª SCIENZA & NATURA EXPO

FIERA
DELLA SCIENZA
DELLA TECNICA
DELLE SCIENZE NATURALI
DEGLI STRUMENTI SCIENTIFICI

31 Maggio – 1 Giugno 2014

PARCO ESPOSIZIONE NOVEGRO (MI)

La settima edizione di SCIENZA & NATURA EXPO è in programma sabato 31 maggio e domenica 1° giugno 2014 al Parco Esposizione di Novegro (MI).
SCIENZA & NATURA EXPO è l’appuntamento primaverile dedicato ad appassionati e curiosi di microscopia, ottica, biologia, scienze naturali, astronomia, gnomonica, tecnologia e didattica.
Ecco solo alcune delle anticipazioni del programma a disposizione dei visitatori durante i due giorni dedicati agli hobby scientifici e tecnici:

Cicap: associazione storica di divulgazione scientifica che attraverso il metodo scientifico promuove un approccio serio e concreto ai tanti fatti spacciati per scientifici che invece risultano essere delle vere e proprie “bufale”.

Scienze della Terra: per la prima volta a Scienza & Natura Expo parteciperà l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INVG) con alcune proposte di divulgazione scientifica. La sua partecipazione ha l’obbiettivo di contribuire alla diffusione di una corretta e consapevole cultura scientifica. Troppo spesso ci si occupa di geologia e più in generale di scienze della terra solo quando avvengono terremoti e disastri naturali. In questa occasione verranno proposti video stereoscopici 3D e immagini di ceneri vulcaniche in 3D. Queste immagini sono realizzate utilizzando un microscopio 3D realizzato dalla ditta A.A.R.T. elettronica, azienda specializzata in progettazione e costruzione di strumenti per le osservazioni microscopiche in 3D.

Spazio microscopia – sarà presente “Microcosmo Italia”, la comunità virtuale e reale interamente dedicata alla microscopia ed al mondo del microscopio. Verranno proiettati filmati e slide show realizzati da esperti microscopisti. Questo spazio è rivolto ai microscopisti esperti ed anche a chi, per la prima volta, vorrà appoggiare il proprio occhio sopra l’oculare di un microscopio. Sarà possibile apprendere i primi rudimenti della microscopia in un ambiente simpatico ed amichevole.

Astronomia – laboratori, conferenze, tante associazioni, osservazione del cielo diurno.

Laboratorio per i più piccoli – a cura della cooperativa Gards (Gestione Ambientale, Ricerca, Divulgazione Scientifica). Verrà organizzato un piccolo stand – laboratorio con microscopi stereoscopici, lenti d’ingrandimento ed altro materiale che permetterà ai partecipanti di osservare da molto vicino gli insetti ed i loro particolari: le ali delle farfalle o gli occhi composti, le piante, i licheni ed anche piccoli animali acquatici, scoprendo così un microcosmo fatto di colori, forme, esseri viventi invisibili ad occhio nudo. I bambini potranno realizzare, utilizzando materiale di recupero, animaletti tipici della foresta temperata e conoscere le loro impronte. Il progetto proposto dalla cooperativa Gards unisce un approccio scientifico ad attività ludiche, una modalità intelligente per promuove un apprendimento duraturo ed ecosostenibile.

Modellismo meccanico – a cura del Gruppo Amatori Modellismo Meccanico. Tanto ingegno, pazienza e conoscenza della fisica permettono la realizzazione di strumenti e macchine, tutte funzionanti. Questo tradizionale gioco di costruzioni metalliche, creato in Gran Bretagna nel 1901 col nome di “Meccanica resa facile” (pochi anni dopo cambiato in “Meccano”), aveva lo scopo primario di mettere a disposizione dei ragazzi un sistema facile, ma completo, per riprodurre le meraviglie che le nuove tecnologie sfornavano a getto continuo agli albori del Novecento. Ponti arditissimi, giganteschi edifici, le nuove automobili, gli aeroplani, etc., fornivano ai giovani costruttori innumerevoli esempi per i modelli da realizzare.
Il Meccano ebbe un successo immediato e una larghissima diffusione. Contemporaneamente, il mondo dei modellisti adulti, sia amatori che progettisti industriali, aveva ben presto compreso la possibilità di utilizzare la serie di molte centinaia di pezzi diversi di Meccano (strisce, angolari, giunti, ingranaggi…) per creare agevolmente e con precisione nuovi meccanismi, prototipi, o semplicemente riprodurre in scala, manufatti già esistenti.
Proprio a questa categoria di modellisti “avanzati” appartengono i soci del G.A.M.M., Gruppo Amatori Modellismo Meccanico che presentano, riprodotti in Meccano, strumenti o apparecchi nel campo della Meccanica, Fisica, Chimica, Strumentazione, Mineralogia, Orologica, Elettronica. Alcuni di questi manufatti possono essere messi in funzione direttamente dal pubblico.

Conferenze – ecco alcune delle conferenze che verranno proposte durante i due giorni della manifestazione.
“Breve storia dell’astronomia e delle costellazioni” a cura del Gruppo Astrofili di Cinisello Balsamo
“L’insolito visto con gli occhi della scienza” e “Il mistero dei cosmonauti perduti” a cura del CICAP Lombardia
“Sistemi di ripresa 3D e visori tridimensionali dalle origini al futuro passando per il presente” a cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INVG).

Spazi commerciali – Una scienza pratica richiede la possibilità di trovare gli strumenti adatti per il proprio hobby. In fiera sarà possibile acquistare microscopi, binocoli e strumenti di precisione, microscopi digitali, editoria scientifica, telescopi e tanti oggetti utili all’hobbista scientifico. Inoltre tante occasioni di acquisto per chi desidera ampliare la propria collezione di minerali, ambre, meteoriti, conchiglie e fossili.

 

 
Per maggiori informazioni
Maurizio Ferri
SCIENZA & NATURA EXPO
Parco Esposizioni Novegro
Tel. 02/75.62.711
http://www.parcoesposizioninovegro.it
scienzanatura@parcoesposizioninovegro.it
Massimo Roncati
E.D. Elettronica Didattica
Via Castelbarco 17 – 23898 Imbersago (LC)
tel – fax 039 – 9920107
elettronica.didattica@promo.it
Giancarmelo Moroni
Sandit Srl
Viale Libertà 3 – 24021 Albino (BG)
Tel 035 – 752755
Info@sandit.it

 

Antonio Lazzari: Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future


Il 20 Maggio, alla conferenza sulle Energie Rinnovabili “Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future”, organizzata da Minerva, il Dott. Antonio Lazzari ci parlerà di eolico e minieolico.

Il Dott. Lazzari si è laureato in Scienze Ambientali all’Alma Mater di Bologna ed è un esperto nella gestione di sistemi di sicurezza, qualità e ambiente nelle piccole e medie imprese.

“Minieolico, questa piccola grande risorsa, ma anche sconosciuta e incompiuta.”  Così inizia Lazzari a parlarci del minieolico, tecnologia che in Italia potrebbe essere la risposta a tanti problemi energetici , ma che è sostanzialmente sconosciuta ai più. Parlando di minieolico ci si riferisce a piccoli impianti, solitamente non superiori ai 30 metri, con meno di 200KW/h di potenza che producono energia sfruttando il vento.
Il dottor Lazzari ci parlerà delle innovazioni tecnologiche in questo campo, della direzione che sta prendendo il mercato oggi e di come sfruttarla.
Ci parlerà successivamente anche del perché in Italia vi sono così tante difficoltà a partire con questa tecnologia. Quali sono le normative attuali in materia? Quali le problematiche legislative e sociali nel bel paese? Perché ogni anno viene prevista una crescita di questo settore del 500-600% e invece ogni anno a fatica si arriva al 3% effettivo?

Antonio Lazzari fin da piccolo ha sempre coltivato la passione per l’ambiente. Visse a 15 anni lo scoppio della centrale di Chernobyl che lo lasciò segnato. Senza pensarci due volte, finito il liceo, si iscrisse e si laureò in Scienze Ambientali, laurea che gli permise di lavorare sin da subito “in difesa” dell’ambiente studiando inquinanti ambientali e il modo per contrastarli.

Oggi Antonio Lazzari lavora in un’azienda di installazione di impianti eolici e si trova a contrastare la burocrazia e la normativa italiana in questo campo. “Un impianto minieolico medio è grande all’incirca come un ripetitore per cellulari, però le normative che regolano l’installazione dell’impianto eolico sono molto più restrittive di quelle che regolano l’impianto di ripetitori. Ottenere il permesso per l’installazione di un impianto minieolico ogni volta qui in Italia è un’impresa titanica, perché?”

Nel tempo libero il Dottor Lazzari, oltre a dedicarsi alla famiglia, continua ad occuparsi di ambiente, coltivando l’hobby dell’apicoltura nel territorio del Ravennate dove vive.
Di Marcello Saltarelli

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Mauro Buda: Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future

Durante la conferenza “Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future” l’argomento Biomasse sarà affrontato dal Dott. Mauro Buda, Agronomo laureato in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Milano, specializzato in micropropagazione vegetale e trasformazione genetica.

Sulle biomasse il Dottor. Buda si esprime così:
“Attorno alle biomasse si sono dette tante cose, ad esempio, cosa sono? Da dove arrivano? Sono sostenibili? Inquinano? Se sì, quanto inquinano rispetto al metano e al petrolio? Parlerò dei diversi tipi di biomassa, forestale, di rifiuto e del mondo agricolo, cercando di far luce sull’argomento e sui suoi punti fondamentali. Primo tra tutti l’adeguata dimensione dell’impianto di trasformazione rispetto alla dimensione del territorio sul quale questo risiede.”

Mauro Buda scelse di iscriversi a Scienze agrarie per una sua duplice passione: il mondo della coltivazione e il miglioramento genetico. Passione che lo portò alla tesi esterna in genetica vegetale presso la facoltà di Biologia.
Oggi Mauro Buda segue la ricerca e lo sviluppo del comparto di agroenergie, con particolare attenzione per il Biogas da Biomasse e da Reflui zootecnici.

Il Dott. Buda è intervenuto come relatore al Key Energy del 2013 a Rimini per parlare di efficienza Agronomica per la produzione di Biogas e alla fiera di Verona, nel febbraio 2014, in merito alla conservazione dei foraggi per l’alimentazione animale e per le biomasse.

Trascorre il tempo libero dedicandosi alle sue due bambine oppure ad un’altra sua grande passione: la lettura, tanto che il suo Kindle lo accompagna ovunque vada.

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Antonella Cardone: Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future

Il 20 Maggio la Dott.ssa Antonella Cardone, giornalista professionista, modererà la conferenza “Energie rinnovabili, tra miti, realtà e prospettive future”, organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica Minerva.

Antonella Cardone è fondatrice ed editore del quotidiano territoriale SulPanaro.net che tratta di temi di attualità come ambiente, antimafia, diritti delle donne e politica di impresa.

In particolare la dottoressa ha trattato sul suo quotidiano un tema che ci interessa da vicino: la possibile correlazione tra le trivellazioni di Padana Energia sul territorio di Mirandola e il terremoto del 2012.

La giornalista si chiede se è davvero possibile che le trivellazioni aumentino l’attività sismica nella zona emiliana: “Ha senso che il comune di Mirandola ceda il suo territorio e conceda al gruppo Gas Plus SPA di trivellare il terreno, accollandosi il potenziale rischio sismico, per 4.000 euro l’anno di concessione?”

Antonella Cardone collabora con diverse testate giornalistiche (tra cui L’Unità, Repubblica, Italia Oggi e molte altre) e conduce una trasmissione televisiva settimanale su temi di attualità per il canale in Streaming C-100.

Durante una puntata di SulPanaro.net, Antonella Cardone ha avuto modo di intervistare il Dott. Gilberto Bonaga, esperto geologo, che parlerà alla conferenza di Minerva riguardo la rottura degli argini del Secchia, evento che è avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 di Gennaio 2014 a San Matteo.

Ulteriore spazio di approfondimento e diretto sempre dalla giornalista è il sito  Laboratorio Politica Bologna, fondato insieme al giornalista Filippo Manvuller. Un prezioso spazio per confrontarsi e riflettere sulla politica e scambiarsi idee concrete nel reciproco rispetto personale.

Sindacalista agguerrita nella difesa dei colleghi giornalisti, nel 2012 la Dott.ssa Cardone scrive e fonda la Carta di Firenze, il primo e unico documento deontologico che definisce la professione del Giornalista. In prima linea nella lotta contro lo sfruttamento dei giornalisti precari, Antonella Cardone nelle battaglie per la dignità dei colleghi ci ha sempre messo la faccia senza tirarsi mai in dietro.

Di Marcello Saltarelli per Minerva Ph Marcello Saltarelli Photographer

Di Marcello Saltarelli per Minerva Ph Marcello Saltarelli Photographer

Gilberto Bonaga: Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future

Il 20 Maggio si terrà la conferenza “Energie Rinnovabili tra miti, realtà e prospettive future” organizzata dall’associazione di divulgazione scientifica “Minerva”. Il Dott. Gilberto Bonaga parlerà di Energia Geotermica spiegandone i diversi aspetti ed utilizzi.

Da dove ci arriva? Come si estrae? Quali sono le sue potenzialità? Che problematiche ha? L’opinione del Dott. Bonaga sull’energia geotermica è chiara: “Non è la bacchetta magica che risolve tutti i problemi energetici dell’Italia, ma può dare un contributo notevole. Abbiamo la fortuna di avere un sottosuolo con enormi potenzialità. Se si lavora correttamente, i vantaggi sarebbero superiori agli svantaggi. Perchè non approfittare di un’occasione che altre nazioni ci invidiano?

Laureato in Scienze Geologiche e specializzato in progettazione di pozzi d’acqua, il Dott. Bonaga è oggi professore aggregato di Geologia Applicata alla Facoltà di Ingegneria e ricercatore confermato dell’Università di Bologna. Il Dott. Bonaga decise di scegliere il percorso di studi nel campo della geologia applicata perché sognava di viaggiare e visitare luoghi irraggiungibili. Sogno che realizzò in pieno. Nella sua carriera ha seguito e coordinato progetti in tutto il mondo: Arabia Saudita, Laos, India, Libya, Niger, Etiopia e molti altri, lavorando per aziende pubbliche, private e ONG. In Niger, alla fine degli anni ‘80, ha vissuto l’esperienza che sicuramente è stata la più soddisfacente: “Abbiamo progettato e costruito 170 pozzi d’acqua per le popolazioni indigene. Non scorderò mai i sorrisi dei bambini e degl’abitanti che prima dovevano camminare per 10 km ogni giorno per arrivare all’acqua.

Persona concreta e pragmatica, Gilberto Bonaga punta a raggiungere un risultato certo nelle sue ricerche e nei suoi progetti. Nella sua vita ha tantissimi hobby, dall’arrampicata alla subacquea, dalla speleologia alla fotografia.

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Di Marcello Saltarelli per Minerva Ph Marcello Saltarelli Photographer